Chiese, Castelli e monumenti da visitare a Panzano in Chianti

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Forno Castellacci

.: IL CASTELLO E LA CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA

Foto Chiesa Santa Maria Assunta Panzano è nato probabilmente in epoca romana e si è sviluppata successivamente in epoca barbarica, ricordato in vari documenti a partire dal XI° secolo, fu signoria dei Firidolfi e per secoli fu il centro più popoloso della Lega di Val di Greve.

Fu anche uno dei centri più fortificati e ancora oggi è possibile ammirare i resti del castello che fu costruito, probabilmente dai Ricasoli Firidolfi. La cinta muraria, di forma semi rettangolare, è quasi totalmente integra, anche se ha subito abbattimenti parziali o totali (come in corrispondenza della chiesa parrocchiale di Santa Maria).

A proposito della chiesa di Santa Maria Assunta, integrata nel castello, fu ricostruita nel XIV sec. sul sito originario di una antica chiesa. Al suo interno si trova una piccola Madonna col Bambino del XIV sec. attribuita a Botticino; nell'oratorio a destra della navata invece si trova un'Annunciazione che si pensa possa essere attribuita a Michele di Ridolfo del Ghirlandaio.

Delle due torri d'angolo superstiti una funge da campanile della chiesa mentre su quella di sud est sono ancora visibili tracce dei beccatelli che sostenevano l'apparato a sporgere. Nonostante questo il cassero quadrato, svetta ancora dalla piazzetta del nucleo più antico al quale si accede dall'unica porta originaria rimasta. Ulteriori edifici conservano strutture medievali come la casa torre che sorge di fronte al cassero, e altri che si affacciano sull'unica stradella presente dentro le mura.

.: PIEVE DI SAN LEOLINO

Immagine dipinto Battesimo di Gesù Importante pieve romanica di San Leolino del VIII sec., ma che nel XII fu adattata allo stile romanico.

Al suo interno si trovano un bellissimo chiostro del XIV sec., due tabernacoli in terracotta invetriata ascrivibili a Giovanni della Robbia, una Madonna col Bambino e santi di Meliore di Jacopo (1270), un trittico Madonna col bambino di Mariotto di Nardo (1421).

Da vedere anche l'Abside laterale dove si trova una Madonna con Bambino e angeli del secolo XVI, un trittico con al centro il matrimonio mistico di S.Caterina ed il Battesimo di Gesù risalente al XVI secolo nella cappella battesimale.


.: ORATORIO DI SANT'EUFROSINO

Sant'Eufrosino, originario della Cappadocia, fu uno degli evangelizzatori del Chianti. Sul luogo della sua sepoltura fu costruito un oratorio, meta di pellegrinaggi legati al culto di una sorgente dotata di poteri taumaturgici (il Fontino di Sant'Eufrosino), costituito da due colonne in muratura che sostengono un architrave in arenaria. All'interno di questa specie di tempietto si trovava la sorgente sopra la quale si ergeva un busto raffigurante il Santo, il tutto era poi coperto con una cuspide a pinnacolo.

Foto dell'oratorio di Sant'Eufrosino Le prime notizie dell'oratorio di Sant'Eufrosino si hanno in una bolla dell'11 marzo 1102 di Pasquale II al vescovo di Fiesole Giovanni I. La costruzione è stata ricostruita varie volte nel corso degli anni: il papa Eugenio IV nel 1441, con una bolla concedeva indulgenze a chi avesse fatto elemosine per ricostruire l'oratorio.

L'Oratorio presenta un tetto a capanna voltato a crociera ed unica navata chiusa da una scarsella. Un grande arco trasversale con capitelli in pietra serena scolpita a fogliami divide la navata dal presbiterio. Nella parete di fondo del presbiterio si erge un monumento funebre gotico, un'edicola, che conteneva i resti del santo, e che conserva un affresco trecentesco raffigurante Santa Caterina. L'edicola è formata da tre mensole con decori laterali e con lo stemma della famiglia Peruzzi, che sostengono il piano.

La piccola cappella esterna del sacro fonte custodisce un altare in pietra serena del XII secolo, oltre a tracce di affreschi quattrocenteschi. Dietro l'altare c'è la parte superiore di una piccola porta con architrave a piedritti in arenaria, che serviva per raggiungere il sepolcro di Sant'Eufrosino.